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Il Quadernino delle Regole di Italiano per DSA dislessia

17,00 € tasse incl.

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9788898438563

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Per gli alunni dislessici
costituisce un semplice, chiaro, completo ed efficace strumento compensativo.

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Per tutti gli altri alunni
(compresi gli alunni con difficoltà di apprendimento e/o stranieri)
È uno strumento che permette loro di:

  1. apprendere le regole fondamentali della grammatica (ortografia, morfologia, sintassi);
  2. arricchire il lessico;
  3. essere facilitati nello studio, nell’esecuzione dei compiti e nella memorizzazione delle stesse regole;
  4. imparare a cercare le regole della grammatica in modo autonomo.


Per gli insegnanti
E’ un semplice, completo ed efficace aiuto per:

  1. offrire uno strumento compensativo adeguato agli alunni dislessici, nel rispetto delle Circolari del MIUR;
  2. insegnare facilmente la grammatica (ortografia, morfologia, sintassi) anche ad alunni in difficoltà o stranieri;
  3. avere più tempo per l’esercitazione scritta od orale, non essendoci più bisogno di riscrivere, anno dopo anno, le regole sui quaderni (il Quadernino diventerà il punto di riferimento n°1)
  4. favorire e facilitare lo studio e la memorizzazione delle regole della grammatica;
  5. abituare i bambini alla ricerca autonoma della regola per l’autocorrezione;
  6. offrire strategie alternative alle difficoltà di memorizzazione per eseguire i compiti richiesti;
  7. offrire alle famiglie uno strumento completo e semplice per aiutare i propri figli anche a casa.
 

La disortografia è la difficoltà a tradurre correttamente i suoni che compongono le parole in simboli grafici; essa si presenta con errori sistematici che possono essere così distinti:

  • confusione tra fonemi simili:

Il soggetto confonde cioè i suoni alfabetici che si assomigliano, ad esempio F e VT e DB e PL e R, ecc.

  • Confusione tra grafemi simili:

In questo caso il soggetto ha difficoltà a riconoscere i segni alfabetici che presentano somiglianza nella forma, ad esempio: b e p;

  • Omissioni

È frequente che il soggetto tralasci alcune parti della parola, ad esempio la doppia consonante (pallapala); la vocale intermedia (fuoco-foco); la consonante intermedia (cartolina-catolina).

  • Inversioni

Questo tipo di errore riguarda le inversioni nella sequenza dei suoni all’interno della parole, ad esempio: sefamoro anziché semaforo.

La disortografia può derivare da una difficoltà di linguaggio, da scarse capacità di percezione visiva e uditiva, da un'organizzazione spazio-temporale non ancora sufficientemente acquisita, da un processo lento nella simbolizzazione grafica. È un disturbo che si presenta quando dalla forma si passa al contenuto, quando c'è il problema della scrittura come mezzo di comunicazione, con la necessità di rispettare l'ortografia delle parole.

 
Fonte: https://it.wikipedia.org